Risultati Ambientali
Nel cementificio Buzzi Unicem di Robilante, l'utilizzo di CDR-Q ha permesso, nel 2006, una riduzione delle emissioni di CO
2 in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate (per ogni tonnellata di CDR-Q utilizzata in co-combustione si risparmiano 1,75 tonnellate di CO
2) contribuendo pertanto al raggiungimento degli obiettivi nazionali assunti nei confronti del Protocollo di Kyoto, ed un risparmio di oltre il 20% degli NO
x pari a circa 300 tonnellate.
In ragione inoltre della frazione biodegradabile in esso contenuta, che si aggira mediamente intorno al 50%, il CDR-Q è riconosciuto come fonte energetica rinnovabile, meritevole quindi di accedere ai meccanismi di incentivazione previsti per tali fonti (
dir. 2001/77/CE,
Dlgs.387/03). Attraverso l'impianto di IDEA Granda, inoltre, nei 54 comuni con 154 mila abitanti serviti dal Consorzio ACSR, viene recuperato, dal punto di vista energetico, oltre il 32% dei rifiuti solidi urbani, superando la media europea del 27%.
L'intero Progetto Integrato, in tutte le sue fasi, è stato valutato attraverso uno studio di Life Cycle Assessment (L.C.A.- ISO 14040): il risultato evidenzia come sia 90 volte più favorevole dal punto di vista ambientale rispetto allo smaltimento in discarica e 72 volte rispetto alla termovalorizzazione mediante inceneritore. Tale studio è stato validato dall'Università degli Studi di Milano Bicocca (D.I.S.A.T. Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio).