Il sistema Integrato

Il Sistema Integrato del CDR-Q prevede l'attiva partecipazione di Enti territoriali e gestori locali dei servizi rifiuti, volti alla salvaguardia del territorio con progetti innovativi di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.

L'applicazione del Sistema Integrato comporta la diminuzione degli impatti ambientali sia del ciclo dei rifiuti che della produzione del cemento e consiste nell'
integrazione della gestione dei rifiuti urbani e speciali con il sistema energetico del cementificio o della centrale termoelettrica, e consente di realizzare:
  • l'effettivo recupero energetico del rifiuto urbano e del rifiuto speciale; 
  • l'utilizzo in impianti non dedicati;
  • condizioni ambientali complessivamente migliori rispetto a qualunque forma di smaltimento; 
  • un riconoscimento economico del Combustibile; 
  • in prospettiva minori oneri di smaltimento per la collettività rispetto a soluzioni alternative (discarica e/o termovalorizzatore);
Il primo Progetto Integrato promosso da Pirelli Ambiente verte su I.DE.A Granda e prevede che tutti i rifiuti normalmente conferiti per lo smaltimento nella discarica consortile di A.C.S.R. di Borgo S. Dalmazzo siano trattati separando la frazione secca dalla frazione umida, e che la frazione secca sia poi trattata e valorizzata nell'impianto di I.DE.A. GRANDA, sito nel Comune di Roccavione.
Ultima revisione: 02 2009