Tecnologia

Pirelli Ambiente è depositaria del know-how necessario alla realizzazione e alla gestione degli impianti di produzione del CDR-Q, progettati in base ai brevetti internazionali di cui è titolare. I progetti adattabili alle situazioni locali possono essere strutturati a partire dai rifiuti solidi urbani tali e quali o dalla frazione secca prodotta da un impianto di selezione già in esercizio.

Nel dettaglio i tre brevetti riguardano:
  • la composizione del combustibile, le sue caratteristiche chimico-fisiche e le modalità di produzione
  • la miscela comprendente carbone polverizzato e combustibile, ed è il metodo attraverso cui tale miscela può essere impiegata in una caldaia a combustione istantanea
  • le modalità di movimentazione e di miscelazione della componente da RSU con le altre componenti, in modo da ottenere un combustibile solido omogeneo, di composizione controllata
Alcune campagne sperimentali di co-combustione del prodotto in caldaia di potenza, in collaborazione con Enea, con i principali costruttori di caldaie (ANSALDO ed ABB) e con laboratori di ricerca (IFRF - International Flame Research Foundation e la Stazione Sperimentale Combustibili di San Donato Milanese), hanno permesso di validare la fondatezza e la robustezza delle ipotesi di sviluppo tecnico-scientifico, che sono a fondamento della tecnologia di Pirelli Ambiente.
Ultima revisione: 02 2009